Firenze, 10 febbraio – Scontro politico in Toscana nel Giorno del Ricordo. Il vicepresidente del Consiglio regionale Diego Petrucci (Fratelli d’Italia) attacca la maggioranza dopo la decisione di ritirare l’invito a Italo Bocchino a intervenire nella seduta solenne dell’assemblea legislativa.
“Oggi si infoiba la libertà di parola – dichiara Petrucci – perché chi appartiene a un’area politica diversa dalla sinistra non può parlare, nonostante l’ufficio di presidenza e la conferenza dei capigruppo avessero deliberato l’invito al direttore”.
L’iniziativa si è svolta a margine di un evento organizzato in parallelo alla seduta istituzionale per il Giorno del Ricordo.
Per Petrucci, la scelta della maggioranza rappresenta “un atteggiamento da infoibatori culturali, intellettuali che oggi infoibano la libertà di parola”, in riferimento alla decisione di escludere Bocchino dal novero dei relatori previsti.
La vicenda riaccende così il confronto politico regionale sul tema della libertà di espressione e sulle modalità di organizzazione delle celebrazioni istituzionali legate al Giorno del Ricordo.





