Montagna, Petrucci invita i sindaci ad Appenninica con Foti

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Firenze, 25 febbraio 2026 – “Le risorse destinate alla montagna devono andare a chi la montagna la vive e la gestisce davvero, in territori dove l’altitudine comporta sfide logistiche reali e un maggiore dispendio di energie economiche e umane”. Lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale toscano, Diego Petrucci, promotore dell’evento Appenninica.

Petrucci sottolinea come la nuova impostazione normativa introdotta dal Governo punti a fare chiarezza su quali territori possano essere realmente classificati come montani. “In passato abbiamo assistito ad anomalie paradossali, come la Città Metropolitana di Roma classificata come territorio montano; oggi, grazie agli atti del Governo Meloni, si introduce finalmente un criterio di buon senso”.

Secondo l’esponente di FdI è necessario anche un cambio di prospettiva culturale: “Dobbiamo superare l’idea che la montagna sia sinonimo di disagio. Vivere e lavorare nelle aree montane non è una condizione da compensare con assistenzialismo, ma un valore identitario e un presidio ambientale strategico che va sostenuto con investimenti strutturali. La montagna è una risorsa, non un peso”.

Petrucci riconosce tuttavia che alcuni Comuni, esclusi dalla classificazione come territori montani, rischiano di perdere risorse importanti. “Su questo – sottolinea – tutti i livelli istituzionali devono fare la loro parte”.

Per questo motivo il consigliere regionale invita gli amministratori locali a partecipare ad Appenninica, l’iniziativa dedicata al confronto sulle politiche per la montagna. In particolare, l’invito è rivolto all’incontro con il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti, in programma domenica alle ore 15 a Fiumalbo.