Firenze, 31 marzo 2026 – “Siamo solidali con gli infermieri e con tutto il personale sanitario dei pronto soccorso. Sono i nostri eroi, quelli che stanno veramente in trincea”. Lo afferma il consigliere regionale e vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana Diego Petrucci nel corso di una conferenza stampa sulla sanità.
Il focus riguarda la protesta organizzata questa mattina da Fp Cisl, Nursind e Nursing Up Toscana sul mancato riconoscimento dell’intera indennità aggiuntiva destinata al personale sanitario dei pronto soccorso.
“Il governo Meloni ha stanziato importanti risorse per le indennità del personale dell’emergenza-urgenza – sottolinea Petrucci –. La Regione Toscana potrebbe integrare queste somme, come raccomandato anche dalle sigle sindacali. Non solo però non le integra, ma non le eroga nemmeno in maniera corretta”.
Petrucci annuncia inoltre la presentazione di una risoluzione in Consiglio regionale e non esclude un possibile intervento da parte del Governo. “Vogliamo verificare se ci siano gli estremi per un commissariamento ad acta, perché i fondi stanziati dal Governo devono essere utilizzati per le indennità di chi lavora nei pronto soccorso e non per altre finalità, come sembra stia accadendo in Toscana. È necessario inoltre procedere con gli accordi decentrati con le organizzazioni sindacali che hanno firmato gli accordi nazionali”.
Secondo il portavoce dell’opposizione, la questione è soprattutto politica. “In tutte le altre Regioni si è trovato un accordo e sono state utilizzate tutte le risorse disponibili – afferma –. In Toscana, invece, dopo l’incontro con le sigle sindacali non è stato firmato alcun accordo e i sindacati non sono stati più riconvocati. Nel frattempo è stata approvata una delibera che riduce le risorse. Il presidente Giani non può dire di non sapere”.






