La Toscana (e Pisa in particolare) è anche terra di mare, e negli anni e nei secoli attraverso il mare ha raggiunto terre e popoli lontani lasciando del suo passaggio un tratto indelebile. Attraverso il mare ha costruito “ponti”, intrattenuto e coltivato rapporti, esportato ed importato ricchezza in tanti ambiti, a partire da l’ambito culturale e da quello commerciale.
Penso che ogni territorio ed ogni comunità abbia bisogno di una rotta da programmare, costruire, inseguire, e penso che questa rotta a Pisa sia stata tracciata nei secoli da Fibonacci, a Galileo, alla Repubblica Marinara. Per questo ho proposto di candidare Pisa ad essere la San Francisco del Mediterraneo e più in generale dell’area del Piano Mattei, in modo da (continuare ad) attrarre le giovani imprese e le migliori menti che abbiano interesse a fare formazione, accelerazione e pubbliche relazioni in contatto con il nostro ecosistema. Un contesto quello pisano che ha elementi di eccellenza e di unicità a livello internazionale: le tre università, il CNR, i centri di eccellenza dell’AOUP, il tessuto della scienza, ma anche l’aeroporto internazionale e appunto la storia scientifica di questa città sono elementi capaci di attrarre attenzione e interesse. Ecco allora l’idea di dedicare uno spazio a questa progettualità nell’area dei Vecchi Macelli, che possa ospitare Start-up ed esperienze internazionali di valore e che possa essere punto di riferimento nel Mediterraneo per chi ha idee e progetti da realizzare!







