Pisa, 12 giugno 2026 – La cittadinanza è preoccupata e pretende risposte. È questo il punto centrale dell’intervento del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci dopo il vasto incendio sviluppatosi presso l’azienda Delca Energy a Vicopisano. Secondo quanto dichiarato, il rogo avrebbe coinvolto circa 2.500 tonnellate di materiale plastico, la cui natura non sarebbe ancora stata chiarita. I cittadini, soprattutto quelli che vivono nelle immediate vicinanze dell’impianto, si chiedono cosa abbiano respirato e se vi siano state contaminazioni ambientali, ha affermato Petrucci.
Il consigliere regionale sottolinea come Arpat e Asl stiano effettuando le analisi, ma critica i tempi delle prime comunicazioni ufficiali, arrivate troppo tardi, quasi 24 ore dopo lo scoppio dell’incendio. In situazioni di questo tipo serve informare subito e con precisione la popolazione.
Petrucci punta il dito anche contro la Regione Toscana, denunciando una presunta mancanza di intervento diretto. Di fronte a questo contesto è mancata completamente la voce della Regione. I cittadini hanno diritto a risposte chiare e tempestive.
Per questo motivo, il consigliere di Fratelli d’Italia annuncia l’intenzione di presentare una mozione in Consiglio regionale per chiedere il coinvolgimento del Ministero dell’Ambiente nella valutazione dei rischi e l’attivazione dell’Ispra a supporto tecnico degli enti preposti.
Serve inoltre una task force tra Ministero, università toscane e istituzioni scientifiche e sanitarie per ottenere un quadro chiaro sui rischi a medio e lungo termine e sulle eventuali bonifiche necessarie, ha aggiunto.
Petrucci interviene anche sulle cause dell’incendio e sulla prevenzione. Perché è avvenuto un nuovo incendio? Chi doveva controllare? E cosa è stato autorizzato a costruire vicino alle abitazioni? Sono domande a cui bisogna rispondere con urgenza.
Infine, il consigliere sollecita un intervento politico diretto. Spero che questa volta il presidente della Regione e l’assessore competente non evitino il confronto in Consiglio regionale. La salute dei cittadini di Vicopisano non può aspettare.





