Il centro sinistra boccia ancora una volta l’indennità aggiuntiva per il personale dei Pronto Soccorso, ecco il Pd che volta le spalle ai lavoratori

FIRENZE, 29 luglio 2026 – “Oggi in Consiglio regionale ho chiesto di destinare risorse specifiche affinché la Regione Toscana non solo eroghi l’intera indennità di Pronto Soccorso che spetta al personale, ma contribuisca con fondi propri ad aumentarla. La maggioranza ha respinto il mio atto senza battere ciglio.
Bisogna dire che il Governo Meloni ha stanziato risorse importanti per premiare chi lavora nei reparti di emergenza e urgenza, ma in Toscana l’indennità è stata erogata con criteri non del tutto aderenti a quanto stabilito dal Contratto nazionale e dal Governo e la Regione non è assolutamente intenzionata a sostenere la stessa indennità con proprie risorse; oggi abbiamo avuto l’ennesima riprova.

I Pronto Soccorso rappresentano l’anello più fragile ma essenziale della nostra sanità. Visitando strutture come quella di Santa Maria Nuova a Firenze, i responsabili mi hanno raccontato la drammaticità della situazione sul fronte sicurezza: durante i turni serali del fine settimana per ogni donna che deve lavorare al Pronto Soccorso, sono presenti tre uomini. Non stiamo parlando di personale addetto alla pubblica sicurezza o alla vigilanza nei locali, ma di professionisti della salute che ogni notte rischiano la propria incolumità fisica soltanto per svolgere il proprio lavoro.

Rispetto a questa situazione drammatica e agli impegni richiesti sarebbe stato il minimo, stanziare risorse per un’indennità a favore di questi lavoratori. Il ‘no’ della maggioranza non è uno sgarbo a Fratelli d’Italia o al centrodestra, ma un ‘no’ gravissimo contro chi sta in corsia ogni giorno, ogni notte e anche a Ferragosto per garantire la salute dei cittadini. Ecco la vera faccia della sinistra che ormai sta dalla parte dei lavoratori solo se le viene ordinato dai sindacati amici”. Lo fa sapere il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale Diego Petrucci a seguito della bocciatura del suo ordine del giorno sull’indennità di Pronto Soccorso, collegato all’assestamento del Bilancio regionale