Santa Chiara: “Si lavori a tutti i livelli istituzionali per realizzare un polo congressuale, Pisa può diventare la capitale europea dei congressi”

PISA, 24 AGOSTO 2026 – “Il futuro dell’ex complesso ospedaliero di Santa Chiara rappresenta la partita urbanistica più importante della Toscana e una delle più rilevanti d’Italia. Un tema su cui oggi si sta sviluppando un importante dibattito sulla stampa locale, segno tangibile di quanto la riqualificazione di quest’area sia centrale per le prospettive di sviluppo della nostra bellissima città.
Dopo il buongoverno della Giunta guidata dal sindaco Michele Conti che ha rimesso a posto Pisa, oggi la città ha la necessità di tracciare una rotta chiara per i prossimi anni. Non si può prescindere dal mettere a sistema le nostre eccellenze – università, ricerca, sanità e un patrimonio storico straordinario – e su questi pilastri costruire una vera e propria strategia di crescita economica e sociale. Il Santa Chiara può diventare una grandissima opportunità oppure un enorme problema: la politica e le istituzioni hanno il dovere di occuparsene e tracciare la strada.
È positivo il fatto che ci sia l’interesse di un compratore per un’area così cruciale e nell’ottica di concludere la realizzazione del polo ospedaliero di Cisanello. Tuttavia, affinché un’operazione di questa portata vada in porto e garantisca il massimo ritorno per la comunità, è indispensabile che le istituzioni a ogni livello – dal Comune alla Regione – lavorino insieme per delineare le nuove funzioni e strutture del complesso.
Per questo sostengo da anni la necessità di agire affinché l’ex polo ospedaliero sia trasformato in una grande cittadella congressuale e fieristica internazionale, creando un centro eventi unico al mondo situato a due passi da Piazza dei Miracoli.
Inoltre, il polo ha già a disposizione una rete infrastrutturale che lo renderebbe facilmente raggiungibile: la stazione di Pisa San Rossore – Piazza dei Miracoli dista appena 400 metri dall’area, potremmo realizzare un camminamento agevolato e protetto con scale mobili e tapis roulant per condurre direttamente i visitatori all’interno della struttura; mentre il parcheggio di via Pietrasantina è situato ad appena 700 metri e collegabile con percorsi pedonali protetti.
Innovazione, ricerca, università, turismo congressuale e collegamenti devono diventare i pilastri di una nuova stagione di sviluppo. In questo momento serve il coraggio di immaginare e costruire la Pisa dei prossimi anni per renderla uno dei capoluoghi strategici del Mediterraneo.
È l’ora di alzare l’asticella e provare a pensare in grande. Come consigliere regionale continuerò a battermi in ogni sede affinché le istituzioni procedano unite e Pisa assuma finalmente il ruolo nazionale ed internazionale che le spetta”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale toscano Diego Petrucci.