Sanità, Petrucci (FdI): “Giani smetta di prendere in giro i toscani: non alza le tasse solo perché le ha già portate al massimo, siamo all’improvvisazione totale”
Firenze, 18 marzo 2026: “Se il rinvio della seduta del Consiglio a causa degli appunti del Mef al tavolo degli adempimenti regionali era già una notizia gravissima, le dichiarazioni fatte oggi dal Governatore sono ancora più allarmanti. Le parole del Presidente di Regione sono un insulto all’intelligenza dei toscani: vantarsi di non alzare le tasse oggi è una clamorosa presa in giro, la leva fiscale non può essere toccata semplicemente perché è già stata portata al massimo! Quando nel 2023 è stata aumentata l’Irpef aveva promesso ai toscani e ai sindacati che sarebbe stata una misura una tantum, invece è diventata strutturale perché quelle risorse servono a riempire il buco di bilancio.
Siamo di fronte a una gestione finanziaria dilettantesca: il buco della sanità toscana è diventato una voragine gigantesca che continua a crescere nonostante i sacrifici chiesti ai lavoratori e le ulteriori risorse arrivate dal Governo Meloni. Ogni ricalcolo del Ministero conferma il fallimento totale di un sistema che non sta più in piedi e che Giani cerca di nascondere. Ma come si può minimizzare l’ammanco di 30 milioni di euro? Se lo dicesse qualcuno del centrodestra il Pd sarebbe già sceso in piazza!
È poi difficile capire perché solo a ridosso del Consiglio regionale il direttore Gelli si sia sentito in dovere di informare la Presidente Saccardi, eppure era dal 12 marzo che la Regione era a conoscenza di queste criticità. Le modalità con cui è stata gestita questa vicenda costituiscono un comportamento privo di rispetto nei confronti del Consiglio regionale toscano. L’Assemblea regionale non è un passacarte della Giunta Giani, né un ufficio da convocare o sconvocare a piacimento!
Invece di vendere fumo, il Presidente spieghi perché, a fronte di tasse record, i toscani trovano liste d’attesa infinite per fare le analisi più banali. Se ha il coraggio, chieda ai pazienti oncologici che non trovano posto per le visite se ritengono che la sanità toscana sia una delle migliori d’Italia. Serve serietà e onestà intellettuale che mancano totalmente a questa Giunta, ancor più della scorsa legislatura.
Metteremo in campo ogni strumento possibile per fare chiarezza sui conti della sanità, una volta per tutte. Non è più possibile andare avanti in questo modo” lo fa sapere il consigliere regionale FdI (componente della Commissione Sanità) e vicepresidente del Consiglio regionale toscano Diego Petrucci.





