“Desidero manifestare la mia totale e incondizionata vicinanza a Cisl-Fp, Nursing Up, Nursind e Fials, e a tutti i professionisti della sanità toscana che oggi si vedono respinti in modo netto dalla Regione, tanto da essere stati costretti a proclamare lo stato di agitazione. Siamo di fronte a uno strappo istituzionale senza precedenti: il rifiuto dell’assessorato alla Sanità di aprire un tavolo di confronto sull’applicazione in Toscana del Contratto Nazionale Sanità 2022-2024, sottoscritto dalle quattro sigle, è un atto di una gravità inaudita che non ha eguali nella storia recente della nostra Regione.
Da inizio legislatura sto lottando affinché questi professionisti vedano riconosciuto ciò che spetta loro di diritto e continuerò a stare al loro fianco. Voglio rivolgermi ai segretari Nerini, Ferrucci, Giannoni e Lunetti per rassicurare loro che se l’assessorato chiude i canali di comunicazione, Fratelli d’Italia sarà sempre pronta a ascoltarli. Fin da ora sono disponibile a un nuovo incontro per dare voce a tutte quelle priorità strategiche che la Regione continua a ignorare: dalla drammatica carenza di organico alle mancate stabilizzazioni dei precari, passando per la riorganizzazione legata ai fondi PNRR, i fondi premialità, sino all’incremento delle risorse aggiuntive al limite massimo dell’1% del monte salari.
A seguito delle audizioni che abbiamo tenuto in Commissione Sanità sul tema dell’indennità di Pronto Soccorso è emerso in modo solare come i diktat ideologici della Cgil stiano letteralmente pilotando l’assessorato. Siamo ostaggio di una sigla sindacale che, non avendo controfirmato il contratto nazionale del comparto, usa la Regione per boicottare l’intesa e impedire a migliaia di operatori di ricevere le quote aggiuntive in busta paga. È una vergogna: la Cgil fa politica sulla pelle del personale sanitario, e la finta sinistra toscana si presta a farle da scudo.
Come fa il Pd a dire di essere dalla parte dei lavoratori e della sanità pubblica quando non si fa problemi a sbattere la porta in faccia ai sindacati? Questa è una vergogna” Lo scrive in una nota il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, componente della Commissione Sanità e vicepresidente del Consiglio regionale toscano, Diego Petrucci.
Rottura senza precedenti tra Regione e sindacati. Solidarietà totale ai lavoratori, la sinistra ha perso ogni credibilità
“Pronti a incontrare le sigle in stato di agitazione e a dare battaglia in Consiglio”





