Se oggi le nostre città sono insicure, è colpa dei politici come Trapani che hanno aperto le porte a tutti

Questa mattina ho aperto il giornale e letto le dichiarazioni del capogruppo Pd in Consiglio comunale Matteo Trapani. Intanto gli suggerisco di guardare prima cosa succede nel suo partito e poi, forse, potrà avere quantomeno la dignità politica di fare una valutazione su ciò che avviene nel centrodestra pisano. Detto questo, una promessa ovvia ma anche doverosa, vorrei far presente al Trapani che se Pisa e le città italiane sono ostaggio di bande di immigrati non è certo colpa né di Conti né dei sindaci ma di tutti quelli come il buon Matteo che hanno permesso che l’Italia venisse invasa da centinaia di migliaia di immigrati irregolari e poi li hanno giustificati per anni quando violavano le nostre leggi e sconvolgevano le nostre comunità. Il consigliere Trapani – che da quando siede in Consiglio regionale viene ricordato solo per attaccare il
Sottoscritto, infatti dobbiamo ancora sentire almeno una proposta per Pisa che esca dalla sua bocca – è un personaggio in cerca di autore, uno che fa della disonestà intellettuale la propria bandiera e che per avere un po’ di visibilità non rinuncia a rendersi ridicolo. Mi trovo costretto a rispondere a sue provocazioni non certo perché l’interlocutore se lo meriti ma per rispetto ai cittadini pisani.
Nei giorni scorsi sono intervenuto per denunciare un fatto gravissimo avvenuto al Cep – e continuerò a farlo ogni qualvolta sarà necessario – che ha visto uno scontro tra una cinquantina di immigrati che hanno sconvolto il quartiere. La responsabilità di quell’episodio non è certo del Sindaco o della Giunta che anzi hanno contribuito a rendere Pisa, dopo 8 anni di governo, più sicura, più curata, più vigilata, basterebbe fare un giro alla stazione, e che si sono impegnati in modo incisivo nel restituire alla città degli spazi che la sinistra aveva lasciato in preda al degrado e i malviventi, è anche così che si rendono più sicure le città. La colpa è di chi come Trapani per anni ha permesso l’arrivo in Italia di troppi immigrati e poi li ha giustificati quando distruggevano il nostro tessuto sociale e la pacifica convivenza nelle nostre comunità!
La disonestà intellettuale di Trapani, poi cerca di additare il sottoscritto di aver detto che Pisa è sporca, facendo riferimento ad un mio intervento nel quale dicevo – e ribadisco – che la raccolta porta a porta, voluta dalla sinistra – ha reso le nostre città più sporche e il servizio incredibilmente più costoso. Anche qui la Giunta Conti ha, casomai, merito di aver arginato questo fenomeno con l’impianto dei cassonetti interrati e così detti intelligenti che vanno per l’appunto nella direzione di superare il “porta a porta”.
Insomma quando non si hanno argomenti e proposte, si parla degli altri…