Dal Primo luglio riapre la storica sede della Pubblica Assistenza a Marina di Pisa: un nuovo presidio sanitario per il litorale

“Dal prossimo 1° luglio, i locali della ex Palp (Pubblica Assistenza Litorale Pisano) a Marina di Pisa riapriranno i battenti, trasformandosi in un presidio attivo 12 ore al giorno con servizi di emergenza-urgenza 118”. Lo annuncia il consigliere regionale FdI e vicepresidente del Consiglio regionale toscano Diego Petrucci a seguito del sopralluogo effettuato ieri presso la struttura effettuato assieme al sindaco di Pisa Michele Conti, all’assessore Virginia Mancini, ai consiglieri comunali FdI Maurizio Nerini e Stefano Barsantini, al responsabile provinciale sanità del partito Simone Ferranti e al presidente di Farmacie Comunali Spa Raffaele Magaldi e la responsabile del circolo FdI del Litorale Francesca Bardino.

“Sta andando finalmente in porto un progetto che parte da lontano e che rappresenta il mantenimento di una promessa fatta ai cittadini – spiega Petrucci – già da questa estate, a partire dal 1° luglio, il litorale pisano potrà contare su un servizio di sanità territoriale concreto all’interno della storica sede della Pubblica Assistenza di Marina. In questo modo diamo riscontro a uno degli impegni fondamentali che Fratelli d’Italia aveva assunto durante l’ultima campagna elettorale.
La vera novità sul fronte sanitario è questa riapertura. La Casa di comunità che verrà a breve è solo un cambio di nome del vecchio distretto sanitario, uno spazio che non prevede nemmeno un’area dedicata al 118. Per questo l’amministrazione comunale, in sinergia con Farmacie Comunali e grazie alla forte spinta di Fratelli d’Italia, ha fatto bene a muoversi con decisione per rispondere alle reali carenze del territorio. Il nostro obiettivo non è limitarci ai mesi di luglio e agosto», conclude Petrucci. Lavoriamo per rendere questo presidio strutturale per tutto l’anno e, in prospettiva, puntiamo a estendere la copertura del servizio alle 24 ore. Marina di Pisa e tutto il litorale necessitano di una sicurezza sanitaria costante e di prossimità”.