PISA, 5 ottobre 2026 – “L’episodio di gravissima violenza verificatosi lo scorso 23 settembre presso il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell’ospedale Santa Chiara di Pisa merita la nostra massima attenzione. Ci stiamo impegnando per garantire condizioni di sicurezza a tutti i lavoratori di Psichiatria, che oggi svolgono la propria professione in un clima di profonda paura a causa della presenza in corsia di soggetti che dovrebbero trovarsi nelle REMS”. È quanto dichiarano il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci e il deputato Francesco Michelotti, quest’ultimo ha presentato una specifica interrogazione rivolta ai Ministri della Giustizia e della Salute.
“La vicenda scatenante – spiegano Petrucci e Michelotti – è l’aggressione compiuta da Mourad Talbi, cittadino tunisino già responsabile del brutale omicidio di un barbiere a Pisa nel 2022. Destinato a una misura di sicurezza di 15 anni nella REMS di Volterra, l’uomo si trovava invece al Santa Chiara, dove ha scatenato il panico. Oggi gli operatori sanitari vivono nel terrore di recarsi al lavoro perché, secondo le segnalazioni, Talbi non sarebbe l’unico degente presente in reparto a doversi trovare in una struttura di sicurezza.
Con l’interrogazione ai Ministri – proseguono gli esponenti di FdI – sollecitiamo il potenziamento dei posti nelle REMS su tutto il territorio nazionale e in Toscana e chiediamo interventi urgenti per evitare che casi di spiccata complessità ricadano sui reparti ordinari e di fare luce sulle motivazioni per cui Talbi fosse ancora in Italia nonostante i provvedimenti di espulsione a suo carico.
Il Governo Meloni ha avviato un percorso fondamentale per rafforzare il sistema delle REMS, ma occorre superare i ritardi territoriali. Riteniamo che il progetto di ampliamento della REMS di Volterra debba essere rivisto prevedendo quantomeno 30 posti in più – il doppio di quelli attualmente disponibili – anziché i soli 10 programmati: su questo continueremo a chiedere spiegazioni alla Regione Toscana”, concludono Michelotti e Petrucci.





