Pisa, 20 ottobre 2026 – “Non si può più mettere sotto il tappeto il problema drammatico dei Pronto Soccorso. Anche questa mattina sono tornato a Cisanello a seguito di numerose segnalazioni e ho trovato una situazione complessa con circa 105 persone in attesa e ben 9 ambulanze in arrivo. Gli operatori mi hanno riferito che la giornata di ieri è stata drammatica, toccando punte di 147 pazienti contemporaneamente all’interno della struttura e oltre 100 ambulanze giunte nelle 24 ore. È una situazione insostenibile per la quale serve un cambio di passo immediato da parte di chi governa la sanità toscana, sia a livello dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana che dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest. Nell’audizione in commissione con il Direttore Generale dell’ASL Nord Ovest è emerso chiaramente un deficit di dialogo tra sanità ospedaliera e territoriale: mancano una regia unica e protocolli chiari che, in caso di congestione a Cisanello, consentano di smistare tempestivamente le ambulanze sugli ospedali vicini.
I miliardi della sanità toscana devono servire a trovare soluzioni concrete, non ad ascoltare scuse, mentre i nostri operatori sono ormai stremati e mortificati. Noi alcune soluzioni le abbiamo proposte chiaramente: anzitutto l’aumento degli spazi, perché l’ambiente angusto amplifica la criticità, sfruttando per esempio le aree di biocontenimento e riorganizzando strategicamente il Pronto Soccorso pediatrico per una migliore integrazione con la struttura generale. In secondo luogo, serve più personale per garantire turni sereni e coprire ferie o malattie. Infine, l’indennità di Pronto Soccorso deve essere pagata per intero: chi lavora giorno e notte, nei festivi e per tutto l’anno in prima linea, ha pieno diritto a un riconoscimento economico adeguato al sacrificio richiesto” lo fa sapere il consigliere regionale di fratelli d’Italia Diego Petrucci.





