In questi mesi complicati, mentre da una parte aprivamo un canale con il Governo per trovare un po’ di risorse che stemperassero la disastrosa stagione che sta vivendo la montagna, dall’altra dovevamo arginare le scelte sciagurate dell’ex Sindaco.
L’inverno più difficile della storia recente sarebbe potuto essere ancora peggiore se non ci fossimo battuti per evitare l’introduzione della TASSA DI SOGGIORNO! L’ex Sindaco Danti, infatti, si era ostinato nel voler introdurre tale provvedimento che avrebbe ulteriormente aggravato la situazione; tant’è che Danti aveva previsto l’introduzione della tassa dal 1 gennaio 2024 e solo la ferma contrarietà di un pezzo della ex maggioranza ha evitato tale scelta! Per evitare questo iniquo balzello siamo dovuti arrivare fino al punto di minacciare di non approvare il bilancio. Situazione risolta? Niente affatto, ad anno nuovo Danti è ripartito all’attacco per introdurre la tassa di soggiorno.
Ecco pensate allora che se non avessimo scongiurato questa decisione le attività ricettive del territorio in questi mesi si sarebbero trovate gravate anche da questa incombenza.
Ma non solo. Sono convinto che le attività della montagna debbano essere sostenute anche da scelte politiche coraggiose. Fratelli d’Italia sta studiando alla camera dei deputati una proposta di legge che introduca le Zone Franche Montane, come è stato illustrato dal Presidente della Commissione Lavoro, On Walter Rizzetto, sabato scorso durante Gli Stati Generali della Montagna di Fratelli d’Italia: una proposta in linea con quello che abbiamo fatto negli scorsi anni quando abbiamo introdotto il provvedimento “Tari Zero”.
Temi questi che dovranno essere al centro della prossima campagna elettorale.





