In questi giorni è uscito il primo sondaggio sulla prossima sfida per le elezioni regionali che vede il centro destra indietro (troppo?) rispetto alla rielezione del Governatore uscente Eugenio Giani.
Alcune considerazioni senza alcuna presunzione.
Giani, lo voglio dire che chiarezza, è una brava persona ed ha delle doti incredibili, nessuno conosce ed ha girato la Toscana in lungo e largo quanto lui, ed è tosto molto più di quanto si possa pensare; sottovalutarlo sarebbe il più grande errore che si possa fare.
Ma Giani è assolutamente battibile!
Primo: perché non è un buon Governatore di Regione; essere una buona persona, elegante e colta, disponibile e educata, non significa saper governare ed in questi anni Giani non ha portato a termine nulla e non ha rispettato niente di quanto aveva promesso, da Toscana Strade, a Fidi Toscana, dal Piano dei Rifiuti, alle Olimpiadi, dalla Tirrenica alla Darsena Europa, alle crisi industriali, fino ad arrivare al disastro Sanità. La legge sulla Toscana diffusa è una vera e propria super…. Ci siamo capiti no?!!!
I suoi fallimenti sono sotto gli occhi di tutti e non possiamo permettere che vengano coperti o nascosti dal suo girovagare senza meta per la Toscana e dal nostro immobilismo!
Giani verrà ricordato per aver partecipato alle cento sagre del cinghiale della Toscana, ma sfido chiunque a citare un provvedimento che sia tale.
Anzi, scusate, uno si! L’aumento dell’IRPEF che fa della Toscana la Regione con il maggior livello di tassazione.
Il giudizio su di lui è gravemente insufficiente! Con chiunque si parli, di destra o sinistra, lo ammette candidamente: è una brava persona, ma è un pessimo amministratore e non possiamo essere noi a renderlo un fenomeno.
Secondo: il PD è venuto a noia, ha stufato, anzi – come si dice in Toscana- stuffato (con due effe) tutti. Troppo di sinistra per chi di sinistra non è e troppo poco per chi lo è! Ormai rappresenta sempre meno persone ed ambiti. La battaglia ossessiva per i diritti delle minoranze chic ha fatto presa nei salotti ma ha fatto arrabbiare gli operai, conquistato le ville, ma scontentato i quartieri popolari.
Terzo: Fratelli d’Italia ed il centro destra sono ormai forza di governo anche Toscana, e lo spauracchio non funziona più. Dove si perde, non lo si fa perché le persone non ci votano a prescindere, ma perché non siamo stati capaci di presentare una proposta credibile, o anche più semplicemente perché gli altri sono stati più bravi! Basta con le storielle della Toscana di sinistra non è vero.
Pisa, Massa, Siena, Pistoia, Lucca, Arezzo, Grosseto, Piombino, in provincia di Pisa governiamo 12 comuni! Non ci sono scuse.
Quarto: (e per ora mi fermo qua) abbiamo il Governo nazionale.
E allora usiamolo. Come?
È necessario aprire almeno 5 dossier a Roma sulla Toscana:
Le liste d’attesa in Sanità;
Le infrastrutture viarie, a partire dalla Tirrenica sia su gomma che su ferro;
La crisi della moda, su cui il governo si sta muovendo già molto bene, ma occorre un tavolo toscano;
Le infrastrutture sportive e l’ipotesi olimpiadi;
la sicurezza, basta rimpalli, il centro di espulsione va fatto al di là della sinistra!
Ci vuole visione, coraggio e impegno! Tanto impegno, tutti i giorni.





