Pronto Soccorso di Cisanello: “Personale stremato con decine di pazienti in attesa, ma la Regione è bloccata nel valzer delle nomine”

“Manca addirittura il direttore dell' Emergenza-Urgenza. Ho nuovamente scritto alla direttrice Belvedere affinché sia attuato un piano straordinario per il Pronto Soccorso, ne va della dignità dei lavoratori e del diritto alla salute dei cittadini”


PISA, 25 giugno 2026:
 “In questi giorni mi sono arrivate diverse segnalazioni riguardo le condizioni del Pronto Soccorso di Pisa. Alcune settimane fa avevo fatto un sopralluogo alla struttura trovando oltre 100 persone in attesa con cittadini esausti e personale stremato per la mole di lavoro. Avevo invitato la direttrice ad attuare un piano straordinario anche in vista della stagione estiva, ma a quanto pare niente è stato fatto. Il personale mi ha scritto: ‘abbiamo in totale 130 persone, 54 in attesa di visita… siamo stremati… veramente… Aiuta x cortesia…’. Un vero e proprio grido d’aiuto, disperato e choc. Davanti a questa emergenza, il Partito Democratico da mesi va avanti con un assurdo e vergognoso valzer delle nomine. La Regione Toscana è immobile, non ha ancora scelto il direttore della sanità, i Direttori Generali sono tutti in movimento e, nel frattempo, il Pronto Soccorso di Pisa è clamorosamente senza un direttore.

Mentre la sinistra litiga per spartirsi le poltrone e i ruoli di potere, medici, infermieri e pazienti vivono l’inferno in prima linea.
Se la Regione e l’Azienda ospedaliera universitaria hanno la volontà politica di risolvere la crisi, sanno esattamente cosa fare. Infatti, non mi limito a denunciare quanto sta accadendo, ma ho illustrato quali misure può prendere la direttrice generale. Misure che oggi stesso ho nuovamente indicato mandando una lettera a Belvedere.
La invito a nominare immediata il Direttore del Pronto Soccorso, poiché è inaccettabile che una struttura così complessa si trovi senza una guida in un momento tanto drammatico. Parallelamente, chiedo di aumentare gli spazi a disposizione con una nuova organizzazione degli stessi, spostando l’OBI al primo piano e aprendo immediatamente un tavolo tecnico per la riorganizzazione logistica. Sul fronte dei ricoveri, propongo l’aumento immediato di almeno venti posti letto in reparto, una quota che un ospedale da ben millecento posti letto può e deve trovare se esiste la reale volontà di farlo. Infine, è doveroso aumentare la disponibilità dei posti letto nelle strutture che offrono cure intermedie attraverso una rapida revisione delle convenzioni in essere.

Il tempo delle scuse e dei rimpasti interni al PD è scaduto. Il personale sanitario è esausto e il diritto alla salute dei cittadini deve essere garantito” lo fa sapere il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale toscano Diego Petrucci.