Pisa, 29 luglio 2026 – “L’annuncio dell’arrivo di 7 milioni di euro per la messa in sicurezza del tratto di costa denominato Cella 4 di Marina di Pisa rischia di essere l’ennesimo spot della Giunta regionale. La realtà dei fatti è un’altra: ad oggi i soldi non ci sono, poiché le variazioni di bilancio che dovrebbero stanziare la cifra devono ancora essere approvate; e soprattutto non esiste una data di inizio dei lavori.
Ci troviamo di fronte a un ritardo effettivo e all’ennesimo annuncio del Presidente. Le devastanti mareggiate risalgono al novembre 2023 e oggi scopriamo che i cantieri dovrebbero partire soltanto nel corso del 2027, ovvero oltre tre anni dopo l’emergenza, e soprattutto non conosciamo nemmeno la data di inizio lavori. Ma che cronoprogramma è?
Nei giorni del disastro abbiamo visto il presidente Giani sfilare sugli scogli di Marina di Pisa tra telecamere e promesse rassicuranti. Peccato che nella scorsa legislatura non sia stato mosso un dito per il contenimento del rischio idrogeologico, quello di oggi è un ulteriore annuncio!
La disattenzione della Regione sulla sicurezza del territorio è del resto sotto gli occhi di tutti: non è un caso che proprio ieri ci sia stato un duro botta e risposta tra Giani e il Ministro della Protezione Civile Musumeci, che ha ricordato come la Toscana sia tra le pochissime Regioni a non aver ancora richiesto lo stato di ricostruzione dopo le alluvioni del 2023.
La nostra posizione è chiara e non fa sconti: vogliamo chiarezza immediata sui fondi e soprattutto pretendiamo una data certa e vincolante di inizio dei lavori. I cittadini di Marina di Pisa attendono risposte da tantissimi anni.
Da parte nostra vigileremo in modo assiduo ed esigente sull’iter della Cella 4, affinché dagli annunci si passi finalmente alle opere reali a tutela della costa e della sicurezza di tutti.”
Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale e consigliere di Fratelli d’Italia, Diego Petrucci.





