Fratelli d’Italia a confronto con la intersindacale medica: “Monni non ha mai incontrato i medici toscani”

Continueremo a lavorare affinché abbiano l'indennità di Pronto Soccorso che spetta loro

Il gruppo di Fratelli d’Italia ha incontrato una rappresentanza della intersindacale medica presso il Palazzo del Consiglio regionale. All’incontro hanno partecipato il vicepresidente del consiglio regionale e consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci, il portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi, il vicepresidente della Commissione Sanità Enrico Tucci e i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Gabriele Veneri, Jacopo Cellai, Luca Minucci e Claudio Gemelli. Sono intervenuti rappresentanti di Cisl, ANAOO, AAROIEMAC, Fassid e F.V.M.

“Oggi abbiamo finalmente sfatato un equivoco: i sindacati dell’area medica ci hanno confermato di non aver mai incontrato l’assessore Monni dal 13 ottobre a oggi. C’è stato un solo incontro con l’assessorato a cui l’assessore non ha partecipato, delegando il proprio capo segreteria. A valle di questo confronto, chiederemo formalmente che la Regione garantisca un’integrazione specifica, con risorse proprie, per l’indennità di Pronto Soccorso: il Governo nazionale ha stanziato i fondi, ma le Regioni possono e devono integrarli. Presenteremo un atto specifico per impegnare la Giunta in tal senso, sostenendo inoltre una gradazione dell’indennità basata sull’effettiva pertinenza con l’area di Pronto Soccorso, affinché il beneficio sia distribuito a tutti ma con criteri tecnici e di merito corretti.” Ha detto a conclusione dell’incontro Petrucci.

“Abbiamo svolto – ha sottolineato il vicepresidente Tucci – un’audizione molto interessante con l’intersindacale medica e veterinaria sui temi caldi della sanità toscana. Siamo al paradosso per cui l’opposizione riceve i sindacati mentre l’assessore Monni non lo ha ancora fatto. È emersa inoltre una forte criticità sulle indennità di pronto soccorso: il problema è che i Direttori Generali agiscono in totale autonomia. Anche quando si raggiunge un accordo in Regione o si ottengono fondi statali, non vi è alcuna certezza su come questi verranno effettivamente erogati a livello delle singole aziende. Questa mancanza di uniformità non è accettabile.”

“È stato un incontro estremamente proficuo – ha detto il portavoce dell’opposizione Tomasi – durante il quale abbiamo raccolto dubbi e perplessità dei rappresentanti sindacali, che sollecitano un incontro urgente con l’assessore. Con i medici abbiamo parlato anche delle ultime variazioni di bilancio e del buco di ormai 300 milioni nella sanità, illustrando le nostre proposte. È iniziato un percorso di condivisione e analisi dei costi per il loro contenimento, è l’inizio di un confronto che intendiamo portare avanti con determinazione insieme alle parti sociali.”