Pisa, 28 agosto 2026 – “Non si può fare cassa sulla pelle dei lavoratori e dei pazienti più fragili. Il Centro di Riabilitazione Auxilium Vitae di Volterra, un’eccellenza pubblica e privata della nostra sanità, rischia il collasso finanziario a causa dell’immobilismo della Regione Toscana.
Al centro della mia interrogazione c’è il cortocircuito economico che sta strozzando l’istituto volterrano, controllato al 54% dall’ASL Toscana Nord Ovest. Le tariffe di rimborso per le giornate di degenza sono bloccate ai parametri stabiliti nel lontano 2007, a fronte di costi di gestione e contrattuali schizzati alle stelle nell’ultimo ventennio.
Il paradosso è totale. Il Governo centrale ha stanziato e trasferito alle Regioni i fondi integrativi per adeguare le tariffe e coprire i costi dei rinnovi contrattuali della sanità privata. Risorse che per Auxilium Vitae valgono oltre 100mila euro per il 2024 e più di 440mila euro a regime per il 2026. Eppure, a causa del buco di bilancio della sanità toscana e dei tempi biblici della burocrazia di Firenze, questi soldi non sono mai arrivati a Volterra. Le risorse dello Stato restano congelate nei cassetti della Regione, mentre la struttura fatica ad assumere infermieri e OSS, e i sindacati sono giustamente sul piede di guerra.
Auxilium Vitae gestisce pazienti con gravi cerebrolesioni e insufficienze respiratorie drammatiche. Parliamo di alta complessità terapeutica che richiede personale, investimenti e serenità economica. L’Assessore ci dica chiaramente perché la Regione non paga e quando intende trasferire il supplemento dovuto. Non accetteremo ulteriori rimpalli di responsabilità tra Firenze e l’ASL”, lo annuncia il consigliere regionale di Fratelli d’Italia componente della Commissione Sanità Diego Petrucci.





