L’Italia e la Toscana in prima linea per i diritti dell’infanzia

diego petrucci consigliere regionale fdi edmondo cirielli unicef

Firenze, 3 novembre – Sostengo con convinzione la proposta del viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, di destinare una quota di finanziamenti per progetti di cooperazione internazionale direttamente alle Regioni. Si tratta di un’iniziativa strategica che valorizza le competenze dei territori e apre nuove opportunità per costruire politiche di sviluppo e solidarietà globale.

Sono certo che anche la Regione Toscana saprà cogliere questa importante occasione, avviando sinergie e progetti di alto livello. Il nostro territorio possiede competenze, strutture e realtà d’eccellenza che possono contribuire concretamente alla tutela dei diritti dell’infanzia.

L’Italia è oggi la Nazione che ha accolto e curato il maggior numero di bambini provenienti da Gaza. Un impegno straordinario, promosso anche dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che vede il nostro ospedale pediatrico Meyer in prima linea nell’assistenza medica ai minori feriti nei conflitti.

A Firenze abbiamo inoltre una realtà di rilievo mondiale: il Centro di Ricerca UNICEF Innocenti, nato quarant’anni fa e punto di riferimento internazionale per la tutela dei diritti dei bambini.

Mettere in rete le risorse della cooperazione regionale, le competenze dell’UNICEF e la tradizione umanitaria e sanitaria della Toscana, rappresentata dal Meyer, significa poter realizzare progetti di grande impatto sociale e umanitario.

La Toscana ha tutte le carte in regola per entrare a far parte di questo nuovo modello promosso dal Governo. La proposta di Cirielli si inserisce perfettamente nel progetto Toscana nel Mediterraneo, che punta a rendere Pisa e la Toscana la “San Francisco del Mediterraneo”, attraverso un network di innovazione, ricerca e impresa capace di coinvolgere l’intera area del Piano Mattei.

Proprio il viceministro Edmondo Cirielli sarà tra i protagonisti della seconda edizione del Tuscany Mediterranean Bridge, iniziativa del progetto Toscana nel Mediterraneo che si terrà a Pisa tra poco più di due settimane.

È un’opportunità importante per rafforzare il ruolo della Toscana nel panorama della cooperazione internazionale e contribuire, con le nostre eccellenze, alla promozione dei diritti dell’infanzia.