Sanità Toscana. Fondo in aumento ma Irpef invariata, le tasse coprono il buco di bilancio

Firenze, 11 dicembre 2025 – “Il fondo sanitario per la Toscana aumenta, ma l’Irpef resta invariata. Le tasse dei toscani non servono a migliorare i servizi, bensì a coprire il buco di bilancio”. È quanto dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Sanità Diego Petrucci, intervenendo dopo la riunione della Terza Commissione consiliare in cui è stata illustrata la manovra finanziaria per il 2026.

Secondo quanto riferito dagli uffici regionali, il fondo sanitario passerà da 8 miliardi e 97 milioni di euro a 8 miliardi e 273 milioni, con un incremento di circa 170 milioni di euro.

“Nel 2024 – afferma Petrucci – l’Irpef è stata aumentata perché mancavano 170 milioni di euro. Oggi, a fronte di nuove risorse per la stessa cifra, non si comprende perché il presidente Giani non proceda con una riduzione dell’imposta”.

Per l’esponente di Fratelli d’Italia, l’aumento fiscale “finisce nel mucchio di una spesa indistinta e fuori controllo, che cresce ogni anno di 150-200 milioni di euro senza che si registrino miglioramenti nei servizi sanitari”.

Petrucci utilizza una metafora per descrivere la situazione: “I conti della sanità toscana sono come un tubo dell’acqua rotto: aumentare la pressione non lo ripara, l’acqua continua a fuoriuscire. La Regione intende intervenire per sistemare il problema strutturale oppure continuare a chiedere sacrifici ai cittadini?”.

La questione del disavanzo sanitario e della pressione fiscale resta dunque al centro del confronto politico in Toscana.