Firenze, 5 marzo – Il gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale ha attaccato la gestione della sanità da parte della giunta guidata dal presidente Eugenio Giani, puntando il dito contro il buco di bilancio e la situazione delle liste d’attesa.
Durante una conferenza stampa a Firenze sono intervenuti i consiglieri regionali componenti della Commissione Sanità: Enrico Tucci (vicepresidente della Commissione), Alessandro Tomasi (portavoce dell’opposizione), Diego Petrucci, Jacopo Cellai e Claudio Gemelli.
Secondo gli esponenti di FdI, il piano straordinario da 32 milioni di euro annunciato dalla Regione per abbattere le liste d’attesa nascerebbe in realtà in risposta alle proposte avanzate dall’opposizione. In particolare, Fratelli d’Italia aveva indicato la necessità di ampliare l’offerta di prestazioni sanitarie nelle ore serali e nei fine settimana, prendendo spunto dal modello adottato in Piemonte.
I consiglieri hanno inoltre criticato la gestione delle risorse sanitarie, sottolineando che il Governo guidato da Giorgia Meloni ha aumentato di 176 milioni di euro il Fondo sanitario destinato alla Toscana. Secondo FdI, queste risorse sarebbero state utilizzate per coprire il disavanzo della sanità regionale, che – a loro dire – supererebbe i 250 milioni di euro.
Nel mirino dell’opposizione anche l’aumento dell’Irpef regionale deciso nel 2023. Secondo Tomasi, una parte significativa del gettito non sarebbe destinata direttamente alla sanità, contrariamente a quanto promesso inizialmente ai cittadini.
Particolarmente critico il quadro delineato da Petrucci sul funzionamento del sistema sanitario regionale. Secondo il consigliere di FdI, se solo il 65% delle prestazioni prescritte viene effettivamente erogato, significa che oltre un terzo dei cittadini toscani è costretto a rivolgersi al privato o a rinunciare alle cure.
Per questo Fratelli d’Italia annuncia un’“operazione verità” sulle liste d’attesa, attraverso accessi agli atti e interrogazioni in Consiglio regionale, con l’obiettivo di verificare l’effettiva gestione dei dati e delle risorse.
Il confronto politico proseguirà nei prossimi giorni in Aula, dove sarà discussa la variazione di bilancio che chiude i conti del 2025 delle aziende sanitarie regionali. FdI ha già annunciato che continuerà a monitorare l’attuazione del piano sulle liste d’attesa e l’utilizzo dei 32 milioni di euro stanziati dalla Regione.






