Violenza ai sanitari, FdI: Toscana sblocchi indennità Pronto Soccorso

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Firenze, 12 marzo – In occasione della Giornata contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari, il gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale ha lanciato un appello alla Regione affinché vengano adottate misure concrete per tutelare il personale sanitario e migliorare le condizioni di lavoro nei Pronto Soccorso.

Durante una conferenza stampa a Firenze, i consiglieri regionali membri della Commissione Sanità – Enrico Tucci (vicepresidente della Commissione), Alessandro Tomasi, Diego Petrucci e Jacopo Cellai – hanno espresso solidarietà al personale sanitario, sottolineando però che la vicinanza istituzionale non può limitarsi a dichiarazioni simboliche.

Secondo gli esponenti di FdI, è necessario che la Regione sblocchi senza ulteriori ritardi l’indennità di Pronto Soccorso stanziata dal Governo guidato da Giorgia Meloni e destinata ai professionisti impegnati nell’emergenza-urgenza. Su questo tema i consiglieri hanno presentato una specifica interrogazione in Consiglio regionale, chiedendo che le risorse vengano erogate quanto prima e con criteri che favoriscano il personale effettivamente impegnato nei Pronto Soccorso.

Accanto alla questione economica, Fratelli d’Italia pone l’attenzione anche sul tema della sicurezza. Tra le proposte avanzate c’è la sottoscrizione di protocolli d’intesa tra i Pronto Soccorso e le Questure per collegare i sistemi di videosorveglianza direttamente alle centrali operative delle forze dell’ordine.

Un’ulteriore misura suggerita riguarda l’installazione obbligatoria del pulsante antirapina in tutti i Pronto Soccorso, così da permettere interventi più rapidi in caso di aggressioni o situazioni di pericolo.

Secondo i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, queste iniziative rientrano tra le azioni che la Regione Toscana può adottare per garantire condizioni di lavoro più sicure e adeguate a chi opera quotidianamente nei servizi di emergenza sanitaria.