Sanità Toscana, scontro in aula sulla variazione di bilancio

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Firenze, 31 marzo 2026 – Si accende il confronto in Consiglio regionale sulla variazione di bilancio legata alla sanità, con l’opposizione che attacca la gestione delle risorse e la maggioranza chiamata a difendere le proprie scelte.

Tra gli interventi, quello del vicepresidente dell’assemblea, Diego Petrucci che parla di una gestione confusa dei conti. Secondo il consigliere, l’utilizzo delle risorse previste per il 2026 non sarebbe stato corretto, in quanto destinabili esclusivamente ai livelli essenziali di assistenza (Lea). Da qui la decisione di ricorrere all’avanzo del 2025, ritenuta invece legittima. Una scelta che, per Petrucci, evidenzierebbe difficoltà nel governo della spesa pubblica, in particolare in ambito sanitario.

Nel suo intervento, l’esponente di Fratelli d’Italia ha anche respinto le accuse rivolte al Governo sul presunto definanziamento della sanità, sottolineando come il fondo sanitario nazionale sia cresciuto nel tempo, fino a superare i 136 miliardi di euro negli ultimi anni.

Un altro punto sollevato riguarda il personale dell’emergenza-urgenza. Petrucci ha ricordato che l’indennità per gli operatori dei pronto soccorso, introdotta a livello nazionale, non sarebbe stata pienamente applicata dalle Regioni, Toscana inclusa, che avrebbero anche la possibilità di incrementarla. L’attenzione, ha aggiunto, dovrebbe concentrarsi sulla qualità della spesa, citando strumenti come il welfare aziendale e interventi sulle regole dell’intramoenia.