Rivolta al Carcere Pisa: solidarietà alla Polizia Penitenziaria. Al Don Bosco quasi il 60% di stranieri, basta ostacoli alle espulsioni

“Bene il Governo che va avanti sulla realizzazione di un CPR in Toscana”

PISA, 1 ottobre 2026 – “Esprimo la mia totale e incondizionata solidarietà agli agenti della Polizia Penitenziaria del carcere Don Bosco di Pisa e ai colleghi giunti da Firenze, che con grande professionalità e senso del dovere sono riusciti a domare la violenta rivolta scoppiata ieri sera e a riportare l’ordine all’interno della struttura.
La situazione delle carceri è complessa e deriva da anni di totale immobilismo sul tema, bisogna però fare una riflessione sulla popolazione carceraria. Il Don Bosco è infatti uno delle carceri toscane che vede una delle più alte percentuali di detenuti stranieri, quasi il 60%, come ho avuto modo di constatare nel sopralluogo che abbiamo fatto lo scorso giugno.
La strada da seguire quindi, è anche quella di accelerare le espulsioni degli immigrati che delinquono, è tempo che si finisca di frapporre ostacoli o cavilli giuridici che impediscono i rimpatri. Su questo punto accogliamo con favore il fatto che il Governo stia portando avanti la realizzazione di un Centro per i Rimpatri nella nostra Regione” lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale Diego Petrucci.