AOUP, stop agli OSS interinali: Petrucci rivendica 97 stabilizzazioni

OSS intinerari diego petrucci consigliere regionale fratelli d'italia

Dopo quasi quattro anni di battaglie in Consiglio regionale contro il precariato nella sanità toscana, arriva una notizia importante: l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana ha annunciato che entro la fine del 2026 terminerà definitivamente il ricorso al lavoro interinale per gli Operatori Socio-Sanitari, raggiungendo un organico di 640 OSS assunti a tempo indeterminato.

È un risultato significativo, che rivendico con soddisfazione e che rappresenta anche il frutto dell’impegno che ho portato avanti in questi anni per favorire le stabilizzazioni e superare il precariato nella sanità pubblica.

La vicenda nasce dal concorso unico ESTAR del dicembre 2021, al quale parteciparono oltre 8.000 persone e che produsse una graduatoria di circa 2.600 idonei. All’inizio del 2024, tuttavia, a livello regionale era stato assunto meno del 10% degli idonei.

Di fronte a questa situazione, ho sostenuto e presentato proposte di legge e proroghe per spingere le Aziende sanitarie a procedere con le assunzioni a tempo indeterminato. Grazie a questa battaglia, negli ultimi tre anni all’AOUP sono stati stabilizzati 97 OSS.

Dalla graduatoria alle stabilizzazioni

C’è anche un dato economico che merita attenzione. Dal 2024 al 2026 l’AOUP ha speso circa 5,35 milioni di euro per il lavoro interinale degli OSS. Nel 2025 la spesa aveva superato i 2,2 milioni di euro, mentre nel 2026 è scesa a circa 1,53 milioni, accompagnata da una progressiva riduzione degli operatori interinali.

Credo che questa sia la direzione giusta: garantire maggiore stabilità ai lavoratori, valorizzare le professionalità che operano quotidianamente negli ospedali e utilizzare in maniera più efficiente le risorse pubbliche.

Adesso dobbiamo proseguire su questa strada. Vigilerò affinché l’impegno assunto dall’AOUP venga rispettato fino in fondo e continuerò a battermi perché anche le altre Aziende sanitarie toscane mettano fine al ricorso al lavoro precario, privilegiando le assunzioni a tempo indeterminato.

La sanità pubblica ha bisogno di personale stabile, motivato e valorizzato. Dopo anni di battaglie, il risultato di Pisa dimostra che insistere sulle stabilizzazioni è la strada giusta. Ora vogliamo che questo percorso diventi realtà in tutta la Toscana.